Alcione

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AlcioneAlcione, la regina che scongiura il male, nota anche come Halcyone e Alkyone.

Secondo la storia ufficiale, Alcione è una figlia di Eolo, ma non una delle figlie che ha sposato un fratello e ha vissuto felice e contenta. Al contrario, Alcione ha sposato Ceyx, figlio di Espero, ed è andata a vivere con lui nel suo regno in Tessaglia. Appassionatamente innamorati, erano così felici nel loro matrimonio ideale che paragonavano  se stessi a Zeus ed Hera.

Penseresti che Zeus sarebbe onorato da questo complimento, invece si sentiva minacciato e la sua rabbia veniva evocata. Quando Ceyx salpò per consultare l’ Oracolo di Delfi, lasciando Alcione a casa, Zeus ha sollevato un temporale e Ceyx è affogato.

Il nome Alcyone si riferisce a più di un antico spirito greco. Sebbene i loro nomi sembrano identici in inglese, i significati possono essere variamente interpretati. L’ interpretazione di questo articolo si basa su quelle di Robert Graves, autore de “I Miti greci”.

Il suo fantasma apparve ad Alcione; che, affranta, si gettò in mare. Le divinità (forse suo padre; forse anche Zeus ed Era) ebbero pietà degli amanti, ed entrambi furono trasformati in uccelli martin pescatore. Nacque una leggenda correlata al martin pescatore: ogni inverno, la femmina del martin pescatore seppellisce il suo compagno morto, quindi costruisce un nido spinoso, che lei spinge in mare. Depone le sue uova sul nido che galleggia sull’ oceano. Eolo che regna sui venti, per i sette giorni che precedono il solstizio d’inverno e nei sette giorni successivi, mantiene i mari e i cieli pacifici in modo che le uova possano schiudersi pacificamente.

Questa storia è palesemente falsa:  i martin pescatori depongono le uova in buche vicino all’acqua. Gli antichi greci che hanno vissuto più vicino alla natura rispetto alla maggior parte di noi ora, lo sapevano molto bene. La piccola storia del nido del martin pescatore, delle uova e del compagno morente è l’indizio che c’è di più in questa tragica storia d’amore di quanto sembra.

Il mitologo Robert Graves teorizza che all’interno di questa storia si nasconda una dea pre-ellenica, il re sacro che l’ha servita e la sua morte rituale per annegamento. Gli abitanti delle Isole Eolie venerava Alcione, dea della luna e spirito ancestrale che non era necessariamente letteralmente la figlia di Eolo, ma uno spirito che condivideva il territorio e la venerazione con lui. Le Eolie furono infine costrette ad accettare la religione dell’Olimpo, con Zeus come loro dio principale.

Eolo, notoriamente uno spirito che non vuole problemi, come tutti gli altri spiriti, sopravvisse alla transizione, ma Alcione, uno spirito più severo, osò paragonarsi a Zeus. (I martin pescatori non sono uccellini eterei; sono esuberanti carnivori che banchettano con le rane e picchiano a morte la loro preda, sbattendola contro pietre, alberi o altre superfici dure.) Il mito la ricorda e ne è testimonianza del potere: Zeus può sollevare tempeste ma le calma, mantenendo fermi i venti e le acque vicino al suo antico giorno sacro, il solstizio d’inverno. Zeus può governare, ma Alcione ancora afferma i suoi riti sacri.

Alcione protegge i marinai e i viaggiatori in mare dalle intemperie e dai naufragi. È custode degli amanti e matrona del matrimonio.

*Corrispondenze per Alcione*

Giorni: giorni di pace, abbondanza e felicità: nient’altro che cieli azzurri; i giorni di Alcione: i 7 giorni prima e quelli dopo il solstizio d’inverno.

Pianeta: Luna

Uccello: Martin pescatore

Colore: bianco

Altare: tieni un vaso di acqua salata sul suo altare; decoralo con immagini lunari e marine; dalle un principe per tenerle compagnia (ma assicurati che sia lei la presenza dominante).

Offerte: omaggio in una scatola smaltata o usa una scatola per adempiere un voto.

Vedi anche: Eolo; Alkonost; Era; Esperidi; Spiriti olimpici; Pasife; Zeus; Pleiadi

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