Demetra

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DemetraDemetra è la primordiale Madre del Mais. Non è una dea della Terra; lei è più propriamente lo spirito della coltivazione e delle colture. Etimologicamente, “De” si riferisce alla divinità, come dei o deva; “Metro” vuol dire letteralmente Madre, e quindi Demetra è la “Madre Divina” o la “Madre divinizzata.”

Un’altra teoria afferma che il suo nome derivi da “deai”, la parola cretese per orzo, e quindi il suo nome significherebbe “Madre d’orzo”. L’orzo era tra i primi grani coltivati ​​in quella regione e spesso i più riusciti; Creta era infatti una zona di coltivazione particolarmente precoce. Il mito di Demetra la identifica come fondatrice, inventrice e promulgatrice dell’agricoltura. È una grande e potente dea.

Il mito per cui Demetra è ora più famosa riguarda il rapimento di sua figlia, Persefone, ma è solo uno di tanti miti in cui lei è protagonista.

Si tratta di una dea tremendamente importante, un antico spirito indigeno greco che è stato incorporato nel pantheon olimpico. Invece di risiedere sull’Olimpo, tuttavia, Demetra preferiva vivere sulla Terra poichè era una dea delle masse e non dell’élite. Ha presieduto ai famosi Misteri di Eleusi vicino ad Atene, dove era venerata accanto a Persefone. Era venerata anche con sua figlia Despoena nei Misteri arcadici e ha presieduto i Misteri a Lerna, uno degli ingressi all’Ade.

Demetra è un grande maga con un particolare talento per la trasformazione. Lei conferisce guarigione, fertilità, protezione e prosperità. Non c’è praticamente nulla che lei non possa fare per coloro che ama. Se è arrabbiata, punisce provocando una insaziabile fame.

*Corrispondenze per Demetra*

Manifestazioni: è una mutaforma e può assumere qualsiasi forma. Famose sono le sue manifestazioni come un cavallo, una strega o una bella donna con i capelli dorati che ricordano un campo di grano maturo.

Iconografia: è raffigurata come una donna matura, regale e bella, con del grano in una mano e papaveri nell’altra. I serpenti si contorcono intorno a lei. A volte lei è raffigurata come una donna dalla testa di cavallo, come nell’immagine votiva all’interno della grotta dove una volta Demetra pianse per Persefone. L’immagine è descritta come una persona seduta, con il corpo di donna, la testa di cavallo e la criniera che tiene una colomba e un delfino. Serpenti emergono dalla sua testa.  Demetra Melaina è il percorso di Demetra Nera, nera come la terra fertile: lei è il prototipo di diverse Madonne Nere.

Attributi: torcia; spiga di grano; falce (persa durante la ricerca di Persefone); cestino

Piante sacre: orzo, frumento, chicchi in genere, papaveri, melograni; mentuccia; Vitus agnus-castus; piante enteogene e visionarie; querce.

Creature: maiali, cavalli, serpenti, cavallette, gru

Numero: 8

Giorni sacri: la Thesmophoria per sole donne ha onorato Demetra e Persefone. Alcuni studiosi datano questo festival all’età della pietra. I suoi misteri eleusini furono inaugurati intorno al 1500 a.C. e durarono fino al 396 d.C. Altre feste a lei dedicate includono la Chloeia (festa del germogliamento del grano), l’Haloa (una festa del raccolto) e la Thalysia (una festa del ringraziamento).

Offerte: non darle vino; lei beve acqua d’orzo aromatizzata alla menta. Accetta ghirlande di grano; maiali votivi; immagini di donne che guadagnano suinetti; foccacce di pane a forma di genitali

Vedi anche: Arion; Baubo; Madonna Nera; Cerere; Despoena; Ade; Hekate; Idra; Mentbe; Spiriti olimpici; Persefone; Poseidone.

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