Aegir

[randomfrase]

Aegir Dio Norreno
Aegir Dio Norreno

Signore del Mare

Conosciuto anche come: Eager

Origine: Norrena

Aegir significa letteralmente “mare”. Nella cosmologia norrena, egli è lo spirito che presiede l’oceano. Potrebbe anche essere inteso come l’oceano stesso. Egli è incredibilmente antico, persino primitivo. La sua natura di divinità non è chiara: è a volte chiamato Jotun (Gigante), ma potrebbe essere così vecchio da precedere gli Jotuns o qualsiasi altra classificazione nota.

Indipendentemente da qualsiasi cosa sia è generalmente in buoni rapporti con gli altri spiriti
norvegesi. Socializzano gli uni con gli altri nelle rispettive sale e regni. Aegir è un ospite meraviglioso, generoso: gli inviti alle sue feste sottomarine sono profondamente ambite, almeno per le divinità e per gli sciamani o coloro che si impegnano nella visualizzazione, è altresi temuto dai marinai.

Il suo palazzo sottomarino (ricordiamo che egli è il signore del mare) è anche il regno dei morti. Quelli che muoiono in mare o i cui corpi finiscono nell’oceano si pensa che camminino nel suo regno. Aegir è particolarmente piacevole, di solito c’è sempre una grande festa in atto con un sacco di cibo e bevande. Presumibilmente Aegir produce il miglior idromele e birra nel mondo intero.

Aegir è amato e contemporaneamente temuto. Protegge i marinai, ma può anche sollevare tempeste con onde enormi e causare naufragi, se lo desidera. Secondo la tradizione i pirati sassoni usavano gettare i prigionieri fuori bordo nella convinzione che questo tenesse Aegir placato. Aegir a volte appare in piedi sulla superficie delle acque lontane in mare; si rende visibile ai marinai, a volte con intenti protettivi, a volte no. Lo si può supplicare per la sicurezza nei mari e per rivelare i segreti delle profondità. Aegir sa tutto; è un pozzo di conoscenza e può teoricamente soddisfare qualsiasi richiesta , in caso contrario recluta un’altra divinità che può.

*Corrispondenze per Aegir dio norreno*

Persone favorite: Aegir è patrono dei birrai.

Manifestazione: un grande uomo vigoroso con una lunga criniera fluente da cui
scorre acqua. È orgoglioso della sua barba e la governa, adornandola con ciondoli, conchiglie, piante marine e perle. La barba di Aegir è l’equivalente dei capelli di una sirena.

Attributi: un gigantesco calderone in cui produce idromele e birra. (Non importa quanto tu possa immaginarlo grande, è più grande.)

Consorte: Ran (è anche sua sorella). Hanno nove figlie, la Nove Onde Sorelle.

Runa: Laguz

Territorio sacro: tutti e sette i mari, ma anche l’isola di Laeso vicino alla Danimarca (una volta conosciuta come Hlesey Island, famosa nel medioevo per la sua industria del sale marino)

Offerte: sii generoso. È un re. Dagli oggetti che ricordano il mare. Dategli delle vecchie monete (i marinai una volta le portavano in modo che se fossero annegati, non sarebbero arrivati alla sala di Aegir a mani vuote). Servitegli idromele e birra, dicendogli che sapete che non è neanche lontanamente buono come quello che serve nella sua casa. Un altare si può costruire per lui, o le offerte possono essere portate in mare.

Vedi anche: Heimdall; Ran

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