Odino capo degli spiriti Aesir

Odino capo degli spiriti Aesir

[randomfrase]

Odino capo degli spiriti Aesir, il Grande Padre, Signore dei Corvi, Maestro della forca; conosciuto anche come Odhinn; Wotan; Woden; Vecchio con un occhio solo; è il capo degli spiriti Aesir, il Signore di Asgard.

La devozione a Odino una volta era diffusa in tutto il mondo germanico e norreno. Spirito di guerra, saggezza e morte, Odino è il signore dell’estasi, dello sciamanesimo e della saggezza esoterica. È un patrono di poesia, magia e morti eroiche.

Egli potrebbe essere nato da un eroe o un antenato che è stato divinizzato. Molti miti, ad esempio la Saga di Volsung, descrive Odino come l’antenato degli eroi. È il capostipite delle famiglie reali, infatti i re sassoni reclamarono la loro discendenza da lui.

Odino ama le donne, la conoscenza e l’ospitalità. Lui stesso è un ricercatore spirituale. La sua sete di saggezza occulta è infinita. Ha scambiato volentieri uno dei suoi occhi con un boccale d’idromele dal pozzo della saggezza.

Freya è descritta come la sua prima insegnante di occultismo, ma la sua ricerca della saggezza occulta è solitaria. Freya gli sussurrò delle rune, perse nel regno nebbioso del Vanir. Determinato a comprenderle e padroneggiarle, egli si trafisse e poi rimase sospeso per nove giorni e nove notti per il rituale sciamanico sull’albero del mondo. Morì di morte sciamanica per rinascere come il maestro delle rune. La carta dei Tarocchi L’impiccato rappresenta proprio questo rituale.

Odino è curioso e rispettoso di ciò che era tradizionalmente considerata la magia delle donne. Non si vergogna ad imparare da esse. Infatti, Freya insegnava il seior ad Odino, anche se storicamente gli uomini non praticavano questo stile di profezia, considerato l’arte di una donna.

Odino sembra davvero apprezzare la compagnia di Loki, questo perchè anche lui è un imbroglione. Sebbene riconosciuto come Padre e capo del pantheon, non fu mai il più amato dalle persone;  Freyr, Freya, Frigg e soprattutto Thor erano gli spiriti maggiormente adorati dalle masse. Odino è stato favorito da una folla specializzata:  lui è il patrono di occultisti, sciamani e poeti.

Odino aveva troppe associazioni con la morte per poter essere veramente amato. Gli venivano offerti sacrifici umani e animali su larga scala. Come Maestro della forca, le sue vittime sacrificali furono appese ai rami degli alberi. Odino come signore della guerra sponsorizza l’élite dei guerrieri sciamanici: berserker vestiti da lupo.

Metà dei morti sul campo di battaglia trascorrono l’eternità nella sua sala, Valhalla. (L’altra metà vive con Freya.) I guerrieri morti di Odino combatteranno sotto il suo comando nell’apocalittica battaglia di Ragnarok. Può scegliere quali soldati far morire sul campo di battaglia con l’intento di indurli nel suo esercito fantasma privato.

Odino è il cavaliere divino. Cavalca dove vuole, su tutta la Terra ma anche sulla Via Lattea e attraverso il cielo, conducendo spesso una processione di spiriti, fantasmi, eroi ed eroine. Il suo passaggio è segnalato da tempeste e forti venti. Questa sfilata di gli spiriti sono conosciuti come Wild Hunt (caccia selvaggia). Odino è il cacciatore selvaggio primario. A volte lui conduce la caccia selvaggia da solo; a volte con una co-leader femminile. Sotto le spoglie del capo cacciatore, Odino era talvolta identificato con il diavolo nell’Europa medievale cristiana.

Odino, quando lo vuole, conferisce ricchezza e successo aiutando a trovare tesori dispersi e può guarire praticamente da qualsiasi disturbo o malattia. Inoltre è estremamente generoso con coloro che ama e considera suoi amici, ma terribile, spietato e vendicativo nei confronti dei suoi nemici.

*Corrispondenze per Odino capo degli spiriti Aesir*

Manifestazione: maestro di travestimento e infiltrazione. Egli vaga per la Terra in incognito vestito da viaggiatore trasandato e polveroso. Quelli che sono gentili con lui sono ricompensati. Egli è un uomo barbuto con un solo occhio e capelli bianchi, indossa un cappello da viaggiatore a tesa larga che nasconde il suo occhio mancante. In alternativa, indossa polverosi vestiti da viaggiatore e un mantello nero con cappuccio. L’indizio della sua identità tende ad essere quello dell’ occhio mancante, sebbene non sia sempre immediatamente evidente. Potrebbe viaggiare anche in forma di  uccello.

Iconografia: sono attribuite a lui le immagini dei tarocchi del Mago e dell’impiccato.

Attributi: bacchetta magica, roba da viaggiatore, un cappio, Gungnir è il nome della Lancia di Odino di fabbricazione nana, che non perde mai la rotta e torna sempre da lui.

Consorte: Frigg è la moglie ufficiale, ma Odino è un sensuale che ama le donne. È associato a molti spiriti femminili, persino a Santa Lucia.

Giorno: mercoledì (Woden’s Day)

Numeri: 3, 9

Animali: lupi, serpenti, orsi, cavalli e corvi. I corvi di Odino, Hugin e Munin, “Pensiero” e “Memoria”, volano ogni mattina sulla Terra, tornando con notizie, pettegolezzi e segreti che gli sussurrano all’orecchio. I corvi sono uccelli decisamente diurni: un grido di corvo di notte segnala l’avvicinarsi della caccia selvaggia.

Monta: Sleipnir, il suo magico stallone a otto zampe con le rune incise nei denti.

Sala: ha tre residenze, la più famosa è la sala del Valhalla.

Rune: Ansuz e Gebo sono tra le rune a lui associate.

Pianta: molte piante sono a lui associate, per lo più hanno proprietà psicoattive e / o sono potenzialmente pericolose. Queste sono solo alcune:
Amanita muscaria, che presumibilmente appare ovunque la schiuma del suo cavallo tocchi terra.
Elecampane (Inula helenium), nota anche come Elfwort.
Ginepro (nome popolare tedesco: Wotan’s Rod).
Aconito napello(Aconitum napellus). Noto anche come: cappello di Odino
Wotan’s Herb – eliotropio (Heliotropium europaeum)

Tempo: in Islanda, i dodici giorni di Natale si chiamano Odin’s Yule Host.

Offerte: Odino mangia solo carne sacra, c’è poco materiale che puoi dargli. Forse strumenti occulti unici e potenti o qualcosa che hai fatto a mano. Adora la poesia e una bella storia. Ha la tendenza a mettere alla prova le persone  ma non lo dice. Ciò che brama davvero è la conoscenza: digli qualcosa che non sa.

Vedi anche: Aesir; Angerboda; Balder, Nani; Freya; Freyr; Frigg; Hel; Herta; Loki; Mimir; Norne; Thor; Valchirie; Vanir

Ricorda di dare un’occhiata anche a questo oggetto che potresti donargli!

Per non perdere le nostre novità, per qualsiasi informazione e partecipare al consiglio degli Oracoli del Venerdì, segui la nostra pagina facebook

Carrello
Torna su